giovedì 1 dicembre 2016

DIVIETO DI PESCA SUL FIUME PESCARA

Inquinamento fiume Pescara: la Regione Abruzzo chiede il divieto di pesca nella Val Pescara
La Regione Abruzzo chiede ai Comuni della Val Pescara di emanare il divieto di pesca ad uso alimentare.
Il Forum H2O spiega come il provvedimento si sia reso necessario dopo la rilevazione del mercurio nei pesci.

Pescara 17/11/2016 -La Regione Abruzzo chiede ai comuni della val Pescara di emanare specifiche ordinanze di divieto di pesca ad uso alimentare lungo tutto il fiume Pescara da Bussi alla foce, ammettendo solo la pesca ‘no kill’ con rilascio immediato del pescato.
Lo comunica il Forum H2O che spiega: «Il provvedimento si è reso necessario dopo gli sconfortanti dati riguardanti la presenza di mercurio e altri contaminanti nei pesci emersi in uno studio dell’Istituto Zooprofilattico di Teramo. I tratti di fiume dentro al Sito Nazionale di Bonifica avevano già questi divieti da alcuni anni. Il provvedimento con il quale l’Ufficio Sanità veterinaria richiede di estendere il divieto al resto del fiume, da Bussi alla foce, dovrebbe avere un arco temporale di almeno sei mesi, in attesa di ulteriori approfondimenti.

Il Forum H2O chiede ora ai sindaci «non solo di emanare le ordinanze di divieto ma di assicurare un’informazione capillare e una sorveglianza adeguata, in considerazione del fatto che ci sono anche stranieri che frequentano l’asta del fiume per procurare cibo alle loro famiglie, bambini compresi, pescando». Intanto il Ministero dell’Ambiente ha convocato una conferenza dei servizi per il 30 novembre, con all’ordine del giorno numerosissimi punti di fondamentale importanza.





































Notizia da PrimaDaNoi.it

IL CORAGGIO DI UN SINDACO

INQUINAMENTO
Liquami in mare a S.Vito Chietino, sindaco denuncia Sasi
1 Dicembre 2016 Lanciano Ch.  Il sindaco di San Vito Chietino, Rocco Catenaro, ha denunciato oggi la Sasi per inquinamento ambientale.
Il caso è legato allo sversamento fognario, scoperto una decina di giorni fa dalla Forestale, che si immette nel torrente Arno, e poi nel fiume Feltrino, bypassando completamente la fossa Imhoff di località Santa Croce di Lanciano per finire direttamente in mare a S. Vito Marina, senza alcuna depurazione.
La querela contro l'ente gestore idrico del chietino, con 92 comuni soci, è stata presentata personalmente in procura dal sindaco Catenaro.
«Lo sversamento scoperto è sintomatico di una rilevante carica batterica - ha detto Catenaro - pericolosa per la pubblica incolumità, sversata direttamente nel Feltrino e quindi in mare. La contaminazione indotta sulla qualità delle acque marine e sulla sicurezza della balneazione genera una condizione di estremo pericolo per gli equilibri ambientali ed economici del territorio, prevalentemente legati al turismo stagionale. Oltre ad accertare altre responsabilità si predispongano rimedi urgenti perché tale evento dannoso non penalizzi ulteriormente».

Nella stessa denuncia Catenaro ha richiamato l'attenzione sulla mancanza di dati sui controlli dovuti per legge, ma omessi, legati anche alla vicenda dei 12 depuratori sequestrati in sette comuni dal gip di Lanciano, che vede ugualmente implicata la Sasi.

SILENZIO........IN REGIONE ABRUZZO

CONTINUA IL SILENZIO DELLA REGIONE ABRUZZO IN MERITO AD ISTITUIRE UN TAVOLO TECNICO CON LE VARIE ASSOCIAZIONI ITTICHE.

Intanto oggi è il 01 dicembre 2016, e non manca molto alla data del 01 gennaio 2017.

Alcune domande ripetute da numerosi pescatori......
  • I tesserini segna cattura dove???????
  • I ripopolamenti quanti e dove???????
  • I regolamenti Provinciali sono carta straccia???????
  • In quale Ufficio rivolgersi per il rinnovo della licenza di pesca???????
  • Che stagione di pesca ci aspettiamo????????

Signori politici la pazienza è finita.
ARCI PESCA FISA Abruzzo.

martedì 29 novembre 2016

PESCA IN ABRUZZO...

Pesca sportiva in Abruzzo: tutto quello che c’è da sapere

La pesca è uno sport che vede davvero tantissimi appassionati nel nostro Paese, e che può contare su un numero di regioni e di zone per la pesca davvero elevato.
Una delle più affascinanti è indubbiamente l’Abruzzo ma, come sempre accade nella pesca sportiva, prima di armarvi di canne ed esche dovrete innanzitutto conoscere le regole ed altre informazioni vitali per il corretto (e legale) svolgimento del vostro hobby preferito.
Vediamo dunque tutto ciò che c’è da sapere sulle licenze, sui divieti, sul calendario e sui migliori itinerari per pescare in questa magnifica regione.

Il calendario per la pesca in Abruzzo
Il calendario per la pesca sportiva comincia il 28 febbraio e termina l’8 ottobre 2016: questo è quanto stabilito e approvato dalla regione Abruzzo e dall’assessore Dino Pepe. A differenza dello scorso anno, però, la pesca non potrà avvenire nelle giornate pari (martedì e giovedì) e nei fiumi di categoria A potranno essere utilizzati solo ami senza ardiglione: per procurarvi gli ami adatti senza dover fare il giro di tutti i negozietti di pesca della città, potrete trovare l’attrezzatura da pesca su un  e-commerce come Sportit.com che vende tutto il necessario per la pesca sportiva. Inoltre, come stabilito dal calendario ittico 2016, non si potranno assolutamente tenere le carpe pescate nei laghi di Bomba e Casoli (prov. Chieti), mentre gli altri pesci esclusi dalla lista delle specie protette dovranno comunque essere trasportati in contenitori adeguati alla loro salute fisica. Infine, le norme relative al suddetto calendario non devono essere confuse con quelle relative alla pesca professionale.

Le licenze, le regole ed i divieti
Una delle prime cose che dovete sapere è che per andare a pesca in Abruzzo dovrete necessariamente richiedere la Licenza per la Pesca, e potrete farlo rivolgendovi alle sedi degli Uffici Provinciali presenti nella regione a Chieti, Pescara e Teramo. Inoltre, è bene che sappiate che potrete pescare solo 7 pesci per specie, per un totale di 25, superato il quale scatterà una multa e la revoca della licenza.

Dalle specie che potrete pescare sono escluse le seguenti specie protette: granchi e gamberetti di fiume, lasca, lapreda, alborello, vairone, spinarello, cobite ed altri capi che potrete scoprire consultando il sito ufficiale della regione Abruzzo. Infine, consultate sempre il calendario per verificare le date di autorizzazione alla pesca e i luoghi in cui essa può essere praticata.

PESCA SILENZIOSA IN ABRUZZO.............

NESSUNA RISPOSTA ANCORA DALLA REGIONE ABRUZZO IN MERITO ALLE NUMEROSE PROBLEMATICHE SULLA PESCA SPORTIVA, EVIDENZIATE DA QUESTA ASSOCIAZIONE ARCI PESCA FISA IN DATA 17 E 25 NOVEMBRE 2016, A SEGUITO DELLA RIORGANIZZAZIONE DEL SERVIZIO CACCIA E PESCA A PARTIRE  DAL 04 NOVEMBRE 2016. 



DI SEGUITO IL TESTO INVIATO....... 


Inviato: giovedì 17 novembre 2016 10:57
A: 'dino.pepe@regione.abruzzo.it'
Cc: 'chieti@fipsas.it'; 'arcipesca.chieti@virgilio.it'; 'ivcirese@libero.it'; 'montanarosabatino@gmail.com'; 'presidenteregionale@italcacciaabruzzo.it'
Oggetto: Richiesta incontro Regione Abruxzzo con le Associazioni Ittiche per problematiche inerente il servizio pesca
A: 'dino.pepe@regione.abruzzo.it'
Cc: 'chieti@fipsas.it'; 'arcipesca.chieti@virgilio.it'; 'ivcirese@libero.it'; 'montanarosabatino@gmail.com'; 'presidenteregionale@italcacciaabruzzo.it'
Oggetto: Richiesta incontro Regione Abruxzzo con le Associazioni Ittiche per problematiche inerente il servizio pesca.

Buongiorno Assessore Pepe,  
nella confusione generale della precedente fase quale il riordino delle funzioni delle Province  e della L. R. 32/2015 che individua le funzioni oggetto di trasferimento, ad oggi nello smarrimento oltre al cittadino ci sono anche le Associazioni Ittiche.
Escluso le due comunicazioni del 28/09/2016 e del 10/11/2016, le Associazioni Ittiche sono del tutto impreparate a questa trasformazione epocale del settore caccia e pesca, non per propria incapacità ma per mancanze di direttive nella riorganizzazione del settore.
Non una sola  notizia in merito a:
·         permessi licenze di pesca, rinnovi e rilasci;
·         dove presentare istanza per ottenere le  autorizzazioni gare di pesca sportiva a partire dal 01/01/2017;
·         rilascio tesserini segna catture Provincia di Chieti;
·         ripopolamenti di trote e altre specie ittiche nelle acque interne;
·         presentazione istanze per contributi economici (DET.114/2106)  in merito alle attività di pesca e della vigilanza da parte delle Associazioni Ittiche;
·         rinnovi e nomine delle Guardie Particolari Giurate Ittiche;
·         i verbali di constatazione sulle violazioni della pesca;
·         nuova  legge regionale  sulla pesca nelle acque interne.
Per quanto sopra, si chiede di convocare urgentemente tutte le Associazioni Ittiche, per aprire un tavolo di confronto e di interesse comune.
Grazie per la collaborazione.
Il Segretario Regionale ARCI PESCA F.I..S.A. Abruzzo
Giuseppe Zappetti

segue comunicazione del 25/11/2016...........................